(cr.co.) La prima del tecnico Scudieri sulla panchina del Rieti è in trasferta, su un campo difficile come quello del Certosa, dove gli amarantocelesti in stagione già sono caduti (per 3-1) in Coppa Italia, con annessa eliminazione. I reatini in campionato sono ancora imbattuti, a quota 10 punti, meno 4 dalla vetta occupata dal Civitavecchia. I capitolini invece non vincono da tre partite: le ultime due sono solo sconfitte.
I neroverdi quindi vogliono rialzare la testa per non perdere terreno in classifica, visto che la zona retrocessione è solo a due lunghezze di distanza. Per gli uomini di Scudieri è importante non sottovalutare l’avversario e chiudere subito la pratica per non ripetere gli errori di Coppa. Calcio d’inizio domenica alle 11.15.
Le parole alla vigilia del tecnico Scudieri: “È stata una settimana di duro e intenso lavoro, la squadra ha risposto positivamente all’avvicendamento tecnico e confido in una prestazione altrettanto convincente. Proseguiremo, almeno per il momento, sul solco tracciato dal mio predecessore anche perché con appena quattro allenamenti sulle gambe non è pensabile stravolgere l’intero assetto tecnico-tattico della squadra. Peraltro dovremo affrontare un avversario scorbutico e ben organizzato, contro il quale il Rieti si è già scontrato due volte nell’ultimo mese, in occasione della doppia sfida di Coppa Italia. Chiaramente sta iniziando un nuovo percorso, per il quale servirà un po’ di pazienza e del tempo per arrivare a essere performanti in base al mio modo di vedere e interpretare il calcio, ma la base di partenza è molto buona e questo non può che agevolarci. Non avremo a disposizione Peschiaroli (squalificato), ma anche Mattei (infortunato), in compenso saranno della partita due nuovi innesti come Alessandro Montesi, che a Rieti è già stato qualche anno fa e che non scopro di certo io, oltre a Davide Serafini, un esterno offensivo scuola Lazio che può darci una grossa mano sul fronte d’attacco”.
Foto: Fc Rieti ©