“Siamo al lavoro in queste ore in Consiglio regionale per compiere un primo passo concreto a tutela della distribuzione della stampa quotidiana e periodica nella provincia di Rieti. Accogliamo con favore i propositi annunciati dalla Giunta che si appresta a recepire le indicazioni emerse durante la seduta congiunta delle Commissioni III e XI in merito alle risorse necessarie per la salvaguardia di questo presidio fondamentale di pluralismo democratico.Abbiamo avviato un percorso ampio e trasversale, coinvolgendo tutte le forze politiche e ascoltando, tramite audizioni, i rappresentanti istituzionali del territorio e le organizzazioni sindacali del settore. Un lavoro portato avanti nella seduta congiunta delle commissioni Vigilanza al pluralismo dell’informazione, da me presieduta, e Sviluppo economico e alle Attività produttive, guidata dal presidente Tiero, che ringrazio per la collaborazione. Confidiamo nella massima convergenza per arrivare in tempi rapidi a soluzioni concrete, scongiurando il rischio di chiusura per molte edicole del reatino”. Lo dichiara in una nota Claudio Marotta, consigliere regionale di Sinistra Civica Ecologista e presidente della Commissione Vigilanza sul pluralismo dell’informazione.
Le edicole non sono solo punti vendita: sono luoghi di cultura, dialogo e accesso all’informazione, radicati nella vita quotidiana delle nostre comunità. La loro chiusura rappresenterebbe una perdita non solo economica, ma anche civile e democratica, riducendo spazi fondamentali di pluralismo. In Consiglio regionale abbiamo accolto positivamente l’impegno della Giunta a dare seguito alle indicazioni emerse durante la seduta congiunta delle Commissioni III e XI, in merito alle risorse necessarie per tutelare queste realtà. Ma è fondamentale agire prima che sia troppo tardi: non possiamo intervenire solo a emergenza conclamata, quando i danni sono già evidenti. Istituzioni e cittadini devono lavorare insieme per preservare le edicole, riconoscendone il valore insostituibile nella costruzione di una società informata, partecipata e consapevole” conclude Emanuela Droghei , consigliera regionale del Partito Democratico