Il 6 aprile, Maurizio Lisci e suo figlio Andrea partiranno per affrontare una delle sfide più estreme al mondo: la Marathon des Sables, 250 km attraverso il deserto del Sahara. Considerata “la maratona più dura del pianeta“, questa gara leggendaria si svolge in sei tappe nell’arco di sette giorni, con temperature che possono superare i 40°C. I partecipanti devono essere completamente autosufficienti, portando con sé tutto il necessario per la sopravvivenza nel deserto, dal cibo all’equipaggiamento. Ma questa volta, ogni loro passo nel deserto avrà un significato più profondo. Padre e figlio hanno scelto di correre per raccogliere fondi a favore della Fondazione IEO-MONZINO che finanzia direttamente la ricerca clinica e sperimentale dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO), centro d’eccellenza internazionale nella lotta contro il cancro.
Dal 1994, lo IEO ha rivoluzionato l’approccio alla cura del cancro, combinando ricerca all’avanguardia e assistenza personalizzata. Con oltre 20.000 interventi chirurgici all’anno e innumerevoli breakthrough nella ricerca oncologica, l’istituto rappresenta una speranza concreta per migliaia di pazienti. L’obiettivo di questa sfida padre-figlio è raccogliere fondi per sostenere la ricerca e le cure innovative dello IEO. Ogni donazione, grande o piccola, contribuirà a sostenere questo centro d’eccellenza nella sua missione quotidiana. Come loro porteranno i loro zaini attraverso il deserto, così porteranno con sé la speranza e la determinazione di tutti coloro che lottano contro il cancro. Per donare
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