L’ennesimo furto scuote Rieti, aumentando il senso di insicurezza tra i cittadini. Continua l’ondata di furti nel Reatino. L’ultimo episodio si è verificato nella notte del 30 marzo in via Ternana, zona Quattro Strade. A raccontarlo, a RietiLife, è la stessa vittima, che ha voluto condividere la sua esperienza per sensibilizzare la comunità e le istituzioni.
“La serie di furti che stiamo subendo è uno stupro senza sosta delle abitazioni reatine,” denuncia il cittadino, descrivendo il senso di insicurezza che sta prendendo il posto della tranquillità di un tempo. Il danno non è solo economico: “Nei cassetti delle nostre case non si celano solo oggetti preziosi, ma quintali di ricordi legati a persone amate e spesso venute a mancare.”
L’amarezza è profonda, soprattutto per la metodicità con cui questi furti vengono messi in atto: “I ladri hanno tutto il tempo di osservare, studiare le abitudini delle vittime e il campo d’azione per poi colpire indisturbati.” Di fronte a questa escalation, l’appello è chiaro: servono misure più incisive. “È tempo di ricorrere a uno straordinario dispiegamento delle forze dell’ordine, anche delle pattuglie militari. Rieti è ormai una città con la vita monotona da paese e i pericoli delle grandi città.”