Giornata Mondiale del Teatro 2025 a Rieti

“[…] Il teatro è preoccupato per la distruzione ecologica, il riscaldamento globale, la massiccia perdita di biodiversità, l’inquinamento degli oceani, lo scioglimento delle calotte polari, l’aumento degli incendi boschivi e gli eventi meteorologici estremi? Può il teatro diventare parte attiva dell’ecosistema? Da molti anni il teatro sta osservando l’impatto dell’uomo sul pianeta, ma ha difficoltà ad affrontare questo problema.

[…] Abbiamo bisogno di nuovi modi narrativi che coltivino la memoria e creino una nuova responsabilità morale e politica per fuoriuscire dalla multiforme dittatura del Medioevo odierno.”

Theodoros Terzopoulos
Estratto dal Messaggio per la Giornata Mondiale del Teatro 2025

Quest’anno Rieti si unisce alle celebrazioni della Giornata Mondiale del Teatro, con un programma ricco di eventi dedicati alla memoria, alla riflessione e alla festa del teatro come spazio di incontro e trasformazione.

L’iniziativa è promossa da varie realtà culturali della città e della Provincia di Rieti, da un’idea della Cooperativa Sociale di Comunità Campagna Sabina, in collaborazione con Jobel Teatro, Il Pipistrello, Orizzonti Sabini, e Open Hub Lazio – sede di Rieti. Due giornate dedicate al teatro e al suo ruolo nella società contemporanea, con incontri, mostre e performance.

Viviamo un’epoca di isolamento e disconnessione, in cui il cittadino è sempre più intrappolato in bolle virtuali, in un’esistenza mediata da algoritmi che filtrano la realtà. Il teatro, per sua natura collettivo e corporeo, può spezzare questo isolamento? Può rispondere al grido di aiuto del nostro tempo, ponendosi come laboratorio di coesistenza e spazio di rielaborazione del trauma sociale?

Il teatro della città è il teatro che nasce nel cuore della comunità, che abita le sue piazze, le sue contraddizioni e i suoi desideri. È il teatro che si interroga sulle emergenze ambientali, sulla perdita di biodiversità, sull’alterazione degli ecosistemi, come ricorda il messaggio della Giornata Mondiale del Teatro 2025 firmato da Theodoros Terzopoulos. Ma è anche il teatro che guarda alla condizione umana nel XXI secolo, alla paura dell’Altro, alla narrazione manipolata dai media, alla necessità di riscrivere i miti e di riscoprire l’energia rivoluzionaria di Dioniso, dio dell’estasi e della trasformazione.

Si inizia il 26 Marzo con un dialogo tra artisti, operatori culturali, cittadini e studiosi, la tavola rotonda “Il Teatro della Città”: si esploreranno nuove narrazioni teatrali capaci di risvegliare la memoria collettiva e stimolare una responsabilità morale e politica, fuoriuscendo da quella che

Terzopoulos definisce la multiforme dittatura del Medioevo odierno. L’evento sarà preceduto dall’inaugurazione della mostra fotografica di Francesco Galli, “Nella Vasca dei pesci che sognano – Immagini di teatro”, un racconto per immagini che cattura la forza primordiale e visionaria del teatro nei luoghi più diversi: dalle strade alle carceri, dalle accademie ai festival. Un dialogo tra fotografia e teatro che anticipa e amplifica i temi della tavola rotonda. La mostra resterà visibile fino al 30 aprile presso lo spazio OpenHub Lazio dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

Il 27 marzo, giornata simbolica per il mondo del teatro, Rieti ospiterà un evento che esplora la dimensione collettiva e trasformativa di questa forma d’arte: una cena-evento tra teatro e convivialità.

Il teatro è un’arte che si nutre della presenza e dell’incontro. Non esiste senza una comunità che lo vive e lo attraversa. In un’epoca di frammentazione sociale e di crescente distanza tra gli individui, il teatro si fa strumento per riscoprire il senso del fare insieme, dell’abitare lo stesso spazio, della parola che si fa corpo, gesto, emozione.

Il teatro incontra la tavola in un’esperienza ispirata ai grandi classici di Eduardo De Filippo. Il cibo, elemento profondamente teatrale nella sua capacità di evocare storie, emozioni e memoria, diventa protagonista di una serata che unisce performance e gastronomia. La cena sarà un omaggio alla Napoli di Eduardo, ai suoi personaggi e alle atmosfere delle sue opere. I piatti proposti sono tratti direttamente dalla sua drammaturgia, trasformandosi in veri e propri frammenti di teatro da gustare. Ad accompagnare la cena, le performance teatrali di Il Pipistrello, Jobel Teatro, Francesco Rinaldi, Orizzonti Sabini ed Elisa Maurizi, in un intreccio tra parole, musica e suggestioni che renderanno la serata un’esperienza immersiva.

A conclusione delle due giornate: “Libero Caos Cosmico”, un palco aperto a tutti. Attori, musicisti, danzatori e chiunque voglia esprimersi sarà libero di salire in scena e condividere la propria creatività e libertà espressiva.

PROGRAMMA

26 marzo 2025

Dalle Ore 16:30 | OpenHub Lazio, Via Pennesi 2

  • Ore 16:30 Inaugurazione mostra fotografica “Nella Vasca dei pesci che sognano – Immagini di teatro” di Francesco Galli. Un viaggio emozionale attraverso il teatro del XX secolo, con 45 fotografie in bianco e nero che raccontano il palcoscenico e i suoi protagonisti.
  • Ore 17:00 Tavola rotonda “Il Teatro della Città”: un confronto tra artisti, operatori culturali, cittadini e studiosi sul ruolo del teatro nella comunità, tra emergenze ambientali, crisi sociale e nuove forme di narrazione.

 

27 marzo 2025

 

Ore 19:30 | Le Tre Porte, Via della Verdura 21/25

  • “Festa delle Coesistenze” – Cena-Evento tra teatro e convivialità Un’esperienza unica che intreccia gastronomia e teatro, ispirata ai grandi classici di Eduardo De Filippo. Una cena speciale che ripercorre alcuni piatti simbolo della sua drammaturgia, accompagnata da performance teatrali e momenti di riflessione artistica.

Menù della serata:

  • Pizza con capperi, olive, cipolla e pepe da Non ti pago
  • Ziti al ragù da Sabato, domenica e lunedì
  • Parmigiana di melanzane da Napoli milionaria
  • Dolce da Si cucine cumme vogli’i’ …
  • Caffè da Questi fantasmi
  • Vino rosso da Ditegli sempre di sì

 

La cena sarà accompagnata dalle performance di Il Pipistrello, Jobel Teatro, Francesco Rinaldi, Orizzonti Sabini ed Elisa Maurizi.

 

A seguire: “Libero Caos Cosmico”
Un palco aperto a tutti per recitare, suonare, cantare e ballare in una celebrazione collettiva dell’arte e della libertà espressiva.

 

 

INFO E PRENOTAZIONI

Tutti gli eventi, ad eccezione della cena-evento, sono gratuiti e aperti al pubblico.

Costo serata cena – evento alle Tre Porte: 25€ | Speciale under 18: 12€
Prenotazione obbligatoria: 353 4083619
(Disponibili varianti per intolleranze alimentari o scelte etiche)

 

Info generali: OpenHub Lazio | www.openhublazio.it | Tel. 800 985 099

Per approfondire: www.giornatamondialedelteatro.it

 

Una festa dedicata al teatro, alla memoria e alla comunità: Rieti celebra il palcoscenico come luogo di incontro, riflessione e trasformazione.

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