Cgil e Uil: “Esclusione ingiustificata dal dibattito su Asm, un errore grave”

“Meglio includere o escludere? – CGIL e UIL escluse dal dibattito su ASM Rieti al CNEL: perché?” Scrivono in una nota Cgil e Uil. E continuano: “Il tentativo del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, di giustificare l’esclusione di CGIL e UIL dal dibattito su ASM Rieti, previsto per il 25 marzo presso il CNEL, appare goffo e controproducente. Le spiegazioni fornite non fanno che peggiorare la situazione, mentre il Presidente di ASM Rieti, Vincenzo Regnini, resta in silenzio. Entrambi dovrebbero spiegare ai lavoratori perché, in un convegno di alto profilo, hanno scelto di non invitare i vertici nazionali di tutte le Organizzazioni Sindacali. Da sempre, il confronto sulla ri-pubblicizzazione di ASM Rieti ha coinvolto le Segreterie confederali locali che hanno interessato costantemente quelle nazionali, rendendole parte attiva del percorso. L’esclusione delle Segreterie nazionale di CGIL e UIL priva il dibattito di un contributo essenziale: una scelta dettata da ragioni poco trasparenti? La questione si fa ancora più grave alla luce dell’impegno preso dal Sindaco e dal Presidente Regnini nel tavolo permanente: avevano garantito un confronto preliminare sul nuovo statuto di ASM Rieti, ma oggi scopriamo che il documento è già stato approvato ed è entrato in vigore. Anche questa discussione si è svolta a porte chiuse, con il coinvolgimento di sole due sigle sindacali? Come se non bastasse, il Sindaco annuncia un convegno territoriale in replica a quello del CNEL. Una scelta che sembra più appartenere a una commedia di Guareschi che a un serio dibattito istituzionale. Accusare CGIL e UIL di pretestuosità è semplicemente infondato. Se il nostro obiettivo fosse stato attaccare il Comune, non avremmo certo bisogno di pretesti: la gestione dell’ASM e della città presenta numerosi problemi, che meriterebbero ben altre azioni. Eppure, abbiamo sempre scelto la via del dialogo e del confronto. Se invece il Sindaco Sinibaldi e il Presidente Regnini hanno deciso di escluderci deliberatamente, abbiano almeno il coraggio di dirlo chiaramente. In tal caso, utilizzeremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per tutelare cittadini e lavoratori” concludono Cgil e Uil.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.