Padre Lucio Boldrin, legatissimo a Rieti, torna a parlare dopo la vicenda giudiziaria che lo sta riguardando: per lui l’accusa è di consegnare pizzini ai detenuti di Rebibbia (leggi).
“Dopo circa due mesi riesco a darvi personalmente l’augurio per una serena notte. Oggi mi è stato restituito tutto ciò che mi era stato sequestrato. Il cammino non è ancora concluso, ma la luce la si vede e mi auguro che a breve tutto abbia termine e ritorni il mio sereno e a svolgere il mio servizio con i miei ragazzacci. Ma in questo momento devo dire il mio a grazie a Giorgio Boldrin Orlandi per la vicinanza e con pazienza aver fatto da tramite portandomi i saluti e la vicinanza di tutti voi. Grazie Gio’ e grazie di cuore a tutti voi. Il vostro abbraccio, le vostre preghiere e vicinanza sono state e sono di grande aiuto”.
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