Comune di Rieti e ATCL, circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio, presentano, domenica 2 marzo alle ore 18,00, al Teatro Flavio Vespasiano, La Scomparsa di Majorana, dall’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia, trasposizione teatrale e regia Fabrizio Catalano con: Loredana Cannata, Alessio Caruso, Roberto Negri e Giada Colonna. Scomparso nel 1938, partito in nave da Palermo ma apparentemente mai approdato a Napoli, il giovane e promettente fisico siciliano, Ettore Majorana chiuso in sé stesso e concentrato su studi di cui non parlava con nessuno, aveva forse intuito prima d’ogni altro la strada per la creazione di una devastante arma nucleare. Ne era rimasto atterrito e aveva voluto estraniarsi dal mondo prima che questo precipitasse nel baratro dell’era atomica. Il senso della vicenda di Majorana è che non c’è futuro per l’umanità senza un’etica applicata alla ricerca scientifica. Questo spettacolo è un’indagine poliziesca, un thriller ad orologeria, un sogno ad occhi aperti. Quattro personaggi, per tutta la notte, oltre l’alba, fino al tragico scioglimento dell’enigma daranno vita ad una sorta di processo dove l’intruso si trasformerà da imputato in accusatore, da inquisito in voce della coscienza.
BIGLIETTI
intero: € 28,00 + € 3,00 prev.
ridotto: € 25,00 + € 2,00 prev.
under 30: € 10,00 + € 1,00 prev.
CONTATTI:
Teatro Flavio Vespasiano
Via Giuseppe Garibaldi, 263
348.7167286