Foto: Gianluca VANNICELLI ©
(di Roberto Pentuzzi) Al PalaSojourner si è giocata una partita di una intensità che non si vedeva da anni, alla fine riesce a spuntarla la prima della classe, vince Udine 75-70 su una straordinaria Real Sebastiani, che, senza l’americano Harris ha messo in grande difficoltà una super squadra come quella friulana.
Rieti ha condotto per lunghi tratti, così come Udine, con un avvicendamento di sorpassi in un match tanto appassionante quanto amaro per il team amarantoceleste. L’esito si é deciso su un particolare, l’americano Hickey non ha permesso a Monaldi di fare l’azione che poteva essere decisiva, il giocatore reattivo non è riuscito a passare la metà campo entro gli otto secondi, un episodio sfortunato, che Udine ha sfruttato a dovere. Nulla da recriminare sul giocatore più risolutivo finora per il gruppo di coach Rossi, che anche stasera si è caricata la squadra sulle spalle realizzando 19 punti. Per Udine 18 dí Hickey e 15 di Johnson.
Coach Rossi si gioca subito la carta Palmi, Monaldi penetra e segna, Spencer stoppa, ma Udine è molto atletica Alibegovic regala il primo vantaggio, 6-8, la gara é molto fisica, la capolista, allenata da Vertemati, fa il suo gioco, ma Palmi prende confidenza con la retina del PalaSojourner. Ikangi prova ad allungare, ma l’ingresso di Sarto in partita è importante, due triple ed il,punteggio va sul 17-12, lo imita Lupusor, poi allo scadere Spanghero realizza da due, a secondo gli arbitri é finito il tempo, 20-16.
La Real Sebastiani vorrebbe tirare un po’ il fiato, coach Rossi effettua cambi, ma la panchina udinese è lunghissima e di spessore, Hickey prende in mano il match realizza il nono punto personale ed effettua il sorpasso 26-27. I padroni di casa reagiscono, Spencer di prepotenza su Johnson, Palmi in contropiede dopo una palla rubata da Viglianisi, 30-27. Serie di bombe, 2 di Pullazzi, risponde Monaldi, poi ancora Caroti per gli avversari, é una vera battaglia agonistica, incontro molto avvincente ed equilibrato, si va al riposo sul 38-40.
Ancora clima accesissimo e grande equilibrio, dopo il 44-40, si accende di nuovo Hickey, gioco da quattro punti, causa tiro libero per fallo tecnico alla panchina reatina, 44-48, Piunti in panchina con 3 falli, Palmi si butta dentro e realizza il nono punto. Nonostante la difesa di Piccin, Hickey si dimostra un giocatore super e provoca un po’ anche il pubblico, Spencer è scatenato, fa una schiacciata stellare e la Sebastiani chiude avanti al trentesimo, 53-52.
Quella di questa sera non è una partita normale, siamo in pieno clima playoff, in questi casi un giocatore come Alibegovic si esalta e segna per i bianconeri, e segna ancora, 57-58, risponde Monaldi con una tripla, poi Sarto dalla lunetta, Spencer da sotto, 64-61 a tre minuti e mezzo dalla fine, che è ancora lontanissima. Difesa di Rieti asfissiante, Sarto su Hickey, bene, ma il folletto americano sfugge ancora, 14 punti, la vuole vincere da solo, 64-63, Udine si gioca un bel pezzo di promozione. Venti secondo al termine, Monaldi entra in terzo tempo, segna e subisce fallo, 68-67, dalla parte opposta due tiri liberi per Johnson, 68-69. Palla a Monaldi, Hickey gli sporca il palleggio, infrazione di otto secondi palla in mano ai friulani, Caroti dalla lunetta, 68-71, nove secondi da giocare, fallo sistematico su Monaldi, 70-71, sei secondi alla fine. Simone Pepe è glaciale dalla luneta, ne mette 4 di fila e la capolista espugna il palazzo reatino 70-75.