Castelli: “Inaugurazione anno accademico della Sapienza a Rieti segnale importante per cratere sismico”

“L’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università La Sapienza di Roma qui a Rieti segna un passaggio storico per il più grande ateneo di Roma e d’Europa, che per la prima volta si espande nei territori circo- stanti. Rieti, punto di riferimento del cratere laziale, sarà sede di nuovi corsi e spazi rinnovati. Il fatto che oggi per questa magnifica cerimonia ci ritroviamo nella Sala degli Specchi del teatro Flavio Vespasiano, che è stata completamente restaurata dai danni del terremoto grazie all’investimento di 1,35 milioni di euro, aggiunge ulteriore importanza all’occasione”. A dichiararlo il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli, oggi presente all’inaugurazione dell’Anno Accademico 2025-2026 della Sapienza di Roma, che ha scelto proprio Rieti e il teatro Flavio Vespasiano come sede simbolica della cerimonia. Presenti anche il sindaco Daniele Sinibaldi, Gaetano Manfredi Presidente dell’Anci, la vice presidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, l’assessore regionale Manuela Rinaldi, il Questore della Camera Paolo Trancassini, il Vescovo Vito Piccinonna, la Presidente della Provincia Roberta Cuneo, la Rettrice de La Sapienza Antonella Polimeni, il Prefetto Pinuccia Niglio e Stefano Ubertini Rettore dell’Univer- sità della Tuscia. “L’osmosi tra ateneo e società civile è una preziosa risorsa per lo sviluppo di questi territori, che non può prescindere dall’innovazione e dalla ricchezza che la presenza di un’università necessariamente appor- tano – prosegue Castelli -. Tra l’altro l’investimento de La Sapienza qui a Rieti si concentrerà sulla Teleme- dicina, disciplina sempre più rilevante per il welfare, per la medicina territoriale che può accorciare le distanze tra medico e paziente e per la una presa in carico del cittadino a 360 gradi. Un ringraziamento quindi alla rettrice Polimeni, e alla Regione Lazio con cui quotidianamente lavoriamo in favore della ricostruzione di queste zone insieme all’assessore Rinaldi e al direttore dell’Usr Stefano Fermante. Mettere nuovamente piede dentro la Sala degli Specchi ci ha consentito di toccare con mano il cambio di passo che stiamo vivendo anche per quanto riguarda la ricostruzione pubblica e la tutela del nostro patrimonio architettonico e culturale”. Il sindaco Daniele Sinibaldi: “La scelta di Sapienza di aprire l’Anno Accademico a Rieti è una straordinaria iniezione di fiducia e speranza per il futuro dell’intero territorio provinciale. Viviamo con orgoglio questo momento con la consapevolezza di aver compiuto negli ultimi anni un lavoro storico grazie anche alla rete istituzionale che ha finalmente consentito di trasformare Rieti in una vera Città universitaria. Gli studenti che sceglieranno la nostra Città troveranno l’ambiente ideale per la propria formazione umana e accade- mica e al contempo la crescita dell’Università determinerà, per il tessuto cittadino, benefici significativi nelle traiettorie di sviluppo socio-economico, occupazionale e a livello di patrimonio di conoscenze. Rin- grazio la Magnifica Rettrice Antonella Polimeni e l’intero Ateneo per aver voluto celebrare questo momento solenne nella nostra Città Centro d’Italia”.

Foto: Emiliano GRILLOTTI ©

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