(cr.co.) La Real Sebastiani, sabato alle 21, ospiterà Nardò con l’obiettivo di conquistare la sesta vittoria consecutiva e prolungare il periodo d’oro che sta vivendo. Mai prima d’ora gli amarantocelesti avevano registrato una striscia di successi così lunga. Tuttavia, per un mese dovranno fare a meno dell’americano Harris, costretto ai box per oltre 30 giorni. Un banco di prova importante per gli uomini di coach Rossi, determinati a lanciare un segnale forte al campionato: per la vetta ci siamo anche noi. Attualmente, la Sebastiani occupa il terzo posto in classifica, mentre Nardò si trova nei bassifondi. Guai, però, a sottovalutare l’impegno: ogni distrazione potrebbe costare cara.
Rossi così sul match contro i pugliesi: “L’approccio sarà fondamentale contro una squadra che ha avuto diversi problemi ma che nelle ultime gare ha sfiorato il successo giocandosi la vittoria fino all’ultimo possesso. Loro verranno qui per vincere, noi dovremo mostrare determinazione e intensità. Faremo a meno di Harris ma dovremo trovare altre risorse da tutti i giocatori. Mi aspetto che il nostro pubblico sia sempre più numeroso e che ci sostenga con forza”.
Situazione diametralmente opposta per la NPC, che domenica alle 18, al PalaSojourner, affronterà Jesi con l’obiettivo di interrompere una serie negativa di dieci sconfitte consecutive. Il momento è nerissimo per gli arancioblù: sedici sconfitte nelle ultime diciassette gare e ultimo posto in classifica, che significherebbe retrocessione diretta in Serie B Interregionale. Come se non bastasse, la squadra di Ponticiello dovrà fare a meno di Baldassarre, out per il resto della stagione, e di Giunta, fermo per due mesi. Jesi, invece, è in piena lotta playoff: per la NPC si prospetta un’altra sfida durissima, ma mollare non è un’opzione se vuole ancora sperare di risollevare la stagione.
Sul match il pensiero del vice coach Delia e del #10 Fabi:
“Potremmo parlare degli ennesimi infortuni, di eventuali innesti o della sfiga che ci perseguita, ma è inutile parlare di quello che nessuno può controllare. Ognuno di noi è obbligato oggi più che mai a fare del proprio meglio, cercando di superare i limiti di cui siamo consapevoli. Jesi è un roster lungo e di qualità, una squadra in fiducia che punta in alto, come dimostra l’innesto di un giovane molto interessante come Vettori. Sulla carta ci danno tutti già per sconfitti, io confido nel lavoro svolto in palestra e soprattutto nell’orgoglio dei ragazzi che scenderanno in campo” – conclude Delia.
“Domenica è una partita da vincere assolutamente! Manca poco alla fine del campionato e dobbiamo cambiare questo trend negativo. Abbiamo bisogno di punti. Situazione non facile, ma dobbiamo essere più forti di tutto per svoltare la stagione” – conclude Fabi.