“Vi scrivo per mettere in risalto una situazione al quanto spiacevole”: è una lettrice a rivolgersi a RietiLife.
“Sono una donna di 45 anni e da diversi anni sono malata oncologia. Mi reco in ospedale per prenotare una risonanza magnetica a contrasto per il fegato con urgenza e una mammografia. Non ci sono posti e liste di attese infinite; purtroppo non mi è possibile andare privatamente in quanto monoreddito e una famiglia da campare. Non capisco perché si riservano posti a chi deve fare screening e non ai malati oncologici. Perché bisogna aspettare tanto o essere costretti a tirar fuori soldi per curarsi? Si parla tanto di prevenzione e poi con pazienti con patologie conclamate non ci sono posti? Vi chiedo: ma dove sta la sanità?”.
Foto: RietiLife ©