“I poliziotti penitenziari scendono in piazza per denunciare la crisi complessiva del sistema carcerario italiano proprio nel giorno della festa del Bicentenario del corpo. Sovraffollamento, carenza di organici, organizzazione del lavoro deficitaria, suicidi e violenze sul personale sono i parametri di un vero bollettino di guerra”. È quanto scrive in una nota il segretario generale Fns Cisl, Pompeo Mannone.
Per queste ragioni tutti i sindacati della Polizia Penitenziaria uniti dopo tanti anni protesteranno a Roma martedì 19 settembre 2017,il giorno in cui sarà celebrato alle Terme di Caracalla il Bicentenario del Corpo alla presenza del Presidente della Repubblica.
“Una scelta sofferta – continua – quella di manifestare il giorno della ricorrenza dei 200 anni del Corpo ma inevitabile per lo stato di abbandono in cui sono lasciati gli istituti di pena. Criticità delle carceri pesantissime trascurate dal DAP e dal Ministro della Giustizia colpevoli di non aver assunto nessuna decisione risolutiva sull’emergenza quotidiana delle carceri. Occorrono più organici almeno gli 8000 di cui è carente il Corpo della PP, investimenti tecnologici e sulle infrastrutture, realizzazione di più padiglioni ed anche di altri istituti di pena, una migliore organizzazione del lavoro tutele e valorizzazione del personale sempre trascurato dai mass media a differenza dei reclusi. La pazienza è finita non possiamo più tollerare questa situazione ormai giunta al collasso le cui conseguenze si scaricano sul personale mettendo a repentaglio anche la loro vita”.
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