Il sole e il caldo caratterizzeranno questo ferragosto 2012, ma nessuno vorrà rinunciare alla possibilità di godere ancora delle molte opportunità che il nostro territorio può offrire: montagne, laghi, fiumi, Riserve Naturali, borghi storici, cammini di fede ecc., non vi è che l’imbarazzo della scelta. Chiaramente è importante un approccio adeguato alle varie opportunità sopra citate, per non trasformare un giorno di festa e di relax in qualcosa di stressante e con risvolti negativi sia per noi stessi che per il territorio. Seguendo questi semplici consigli proposti dal Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rieti, getteremo le basi per trascorrere un ferragosto tranquillo e nel rispetto dell’ambiente: – equipaggiamoci nel modo giusto, mettendo nello zaino quanto segue: un cambio completo o quantomeno una maglietta per sostituire quella intrisa di sudore, il K-Way, cappellino, occhiali, generi di conforto, bevande, il binocolo, la macchina fotografica, un torcia, il cellulare, bussola e/o GPS per chi sa come usarli. – utilizziamo delle calzature idonee al tipo di percorso che andremo ad affrontare
– in caso di temporali, allontaniamoci dagli spazi aperti, ciò ad evitare il potenziale rischi dato dai fulmini.
– lasciamo sempre detto a qualcuno il nostro itinerario o il posto meta della nostra scampagnata;
– ricordiamo che l’accensione di fuochi non è mai consentita nei boschi (sulle nostre montagne sono presenti delle aree attrezzate con caminetti in muratura adatti allo scopo). Quindi – evitiamo di accendere fuochi per cuocere qualsivoglia pietanza dove ciò non sia possibile in sicurezza. Gli incendi che stanno caratterizzando questa estate 2012 dovrebbero indurre ad una riflessione sull’uso del fuoco. C’è sempre l’alternativa del piatto freddo da confezionare in casa e da consumare poi all’aperto.
– evitiamo di parcheggiare la vettura sui prati. sia per non danneggiare la vegetazione ma anche per evitare di incorrere nelle sanzioni previste dalla Legge Regionale n.29 che vieta il transito fuori strada. Inoltre la marmitta catalitica potrebbe incendiare l’erba secca con cui viene a contatto
– non abbandoniamo sul posto gli involucri dei cibi, o altri residui del pasto (cartacce di vari tipo, bottiglie vuote, lattine, buste, ecc.) e incoraggiamo anche i nostri amici ad assumere un atteggiamento rispettoso dell’ambiante che ci ospita.
– non tagliamo i rami delle piante per costruire dei ripari improvvisati o per ombreggiare le vetture.
– non disturbiamo altre comitive con schiamazzi e musica ad alto volume.
– poniamo attenzione a rettili pericolosi, come le vipere , da non confondere con le innocue bisce e ad insetti che possono pungere scatenando reazioni allergiche.
Infine per qualunque circostanza memorizziamo il numero verde “1515” del Corpo Forestale dello Stato, attivo 24 ore su 24, al quale fare riferimento in caso di necessità, oltre agli altri numeri di pubblico soccorso. Foto: CFS © 14 Agosto 2012
